Introduzione
La contabilità di cantiere non è burocrazia: è protezione del margine. Se ti è capitato di chiudere lavori con la sensazione di aver lavorato tanto ma guadagnato poco, questa guida fa per te. Vediamo cos'è la contabilità di cantiere, perché incide direttamente sul cash flow e come impostarla in modo semplice, con passi concreti. Useremo esempi reali, numeri chiari e piccole abitudini quotidiane che funzionano anche in squadre da 2-5 persone. Dove è utile, ti mostro come strumenti come Donizo possono accorciare i tempi e ridurre gli errori.
Quick Answer: La contabilità di cantiere è un sistema pratico per pianificare, tracciare e confrontare costi (manodopera, materiali, noli, subappalti) rispetto al budget del lavoro, così proteggi il margine. Funziona se è quotidiana, semplice e visibile: impostazione iniziale, rilevazioni giornaliere e verifica settimanale.
Indice
Key Takeaways
- Imposta 6-8 codici costo (manodopera, materiali, noli, subappalti, smaltimenti, trasporti, sicurezza) e un margine target tra 15-25% prima di iniziare.
- Registra ore per attività in intervalli da 15 minuti: bastano 2-3 voci al giorno per squadra.
- Usa soglie: conferma spese materiali sopra 200 euro e verifica DDT contro ordine prima di registrare.
- Fai una revisione di 30 minuti a settimana: confronta budget vs. consuntivo e correggi rotta subito.
- Molti trovano che note vocali e foto quotidiane riducono discussioni e risparmino 2-3 ore a settimana.
Perché Una Base Solida Cambia Il Risultato
La maggior parte delle perdite si decide al giorno zero. Senza una base chiara, la contabilità di cantiere diventa “a sentimento” e il margine evapora.
Impostazione iniziale: scope, voci e margine
- Definisci le voci misurabili: non “bagno chiavi in mano” ma 8-12 voci (demolizioni, impianti, massetti, impermeabilizzazione, piastrellatura, sanitari, tinteggi, pulizia).
- Stabilisci il margine target: spesso tra 15% e 25% a seconda del rischio, del tipo di cliente e del cantiere. Scrivilo e difendilo.
- Assegna codici costo: almeno 6 categorie ricorrenti (manodopera, materiali, noli/attrezzature, subappalti, smaltimenti, trasporti/oneri sicurezza). Se lavori molto in impiantistica, aggiungi “collaudi” o “pratiche”.
Esempio pratico
Rifacimento bagno 5 m²: budget 12.500 euro, margine target 20%.
- Manodopera: 48 ore (2 persone x 3 giorni pieni) a 28 euro/ora di costo diretto = 1.344 euro.
- Materiali: 1.200 euro (colla, stucco, primer, tubazioni – esclusi rivestimenti forniti cliente).
- Noli: 300 euro (tagliapiastrelle pro, aspirazione polveri).
- Subappalto: 600 euro (elettricista per quadro e punti luce).
- Altri costi: 180 euro (smaltimenti e trasporti).
- Prezzo di vendita tarato per chiudere con ~20% margine dopo overhead.
Con Donizo puoi trasformare voce, testo e foto in una proposta strutturata in pochi minuti (Voice to Proposal) e far firmare digitalmente i termini e il margine implicito con l’E‑signature. Sui piani Autopilot, il Margin Estimator ti aiuta a verificare il prezzo prima dell’invio.
Tracciare La Manodopera Senza Perdere Tempo
La manodopera è dove si sfora più facilmente. Se non la spezzetti per attività, la controlli quando è troppo tardi.
Regola dei 3 numeri al giorno
- Registra ore per attività in blocchi da 15 minuti. Non serve dettagliare tutto: 2-3 attività per squadra sono sufficienti.
- Il caposquadra compila a fine giornata: “Demolizioni 6h, Impianto 5h, Posa 5h”. Totale coerente con persone e ore.
- Le ore di spostamento e approvvigionamento vanno registrate (spesso 0,5-1,0h a testa): impattano davvero.
Esempio
Squadra da 2, 8 ore ciascuno: 16 ore totali.
- Demolizioni: 6h
- Piastrellatura: 8h
- Pulizia e coperture: 2h
Risultato: sai subito se la posa sta “mangiando” ore oltre il previsto. In generale, controlli rapidi come questo evitano sforamenti di 4-6 ore su lavori brevi.
Suggerimento: registra note vocali e 2 foto a fine giornata; molti artigiani trovano che riduca il tempo di rendicontazione di 2-3 ore a settimana. Con Donizo puoi allegare voce, testo e immagini alle voci della proposta e, su Autopilot, esportare work report per il cliente o l’archivio.
Materiali E Subappalti: Ordine, Prove, Registri
Qui nascono tante sorprese. La cura non è complicata: serve un piccolo processo.
Ordini e soglie di approvazione
- Per acquisti sopra 200 euro, conferma sempre (anche via messaggio) quantità, prezzo e consegna. Mantieni una foto dell’ordine.
- Al ricevimento, verifica DDT contro l’ordine: quantità, codici, eventuali resi.
- Registra subito a quale voce/codice costo imputare la spesa.
Subappalti senza grattacapi
- Definisci per iscritto cosa include e cosa no il subappalto. Attività, misure, tempi, responsabilità su smaltimenti e sicurezza.
- Richiedi SAL o ore dettagliate del subappaltatore, almeno ogni 5 giorni su cantieri brevi.
Esempio di controllo materiali
Budget materiali piastrellatura: 1.200 euro. Dopo consegne:
- Colla eprimer: 280 euro
- Stucco e distanziatori: 160 euro
- Noleggio tagliapiastrelle pro: 300 euro (noli)
- Integrativo imprevisto dischi diamante: 90 euro
Totale parziale: 530 euro materiali, 300 noli. Sai quanto “resta nel serbatoio” per finiture senza sforare.
Con Donizo (Ascension/Autopilot) puoi gestire fatture e pagamenti collegati alle proposte accettate e monitorare lo stato incassi nell’analytics dashboard, così vedi subito se un SAL è da sollecitare.
Variazioni E Rischi: Bloccarli In Tempo
Le variazioni sono fisiologiche. Il problema non è farle, è non tracciarle.
Cattura, conferma, fattura
- Scatta 3 foto, detta una nota di 20 secondi e indica la voce impattata. Il giorno stesso formalizza una mini-proposta con descrizione, prezzo e tempi.
- Fai firmare digitalmente la variazione prima di procedere: niente firma, niente lavori extra. Protegge rapporto e margine.
- Collega la variazione al lavoro principale per il consuntivo finale.
Esempio rapido
Cliente chiede una nicchia in doccia. Prezzo extra 280 euro, 3 ore in più e materiali da 45 euro. Crei una mini-proposta e invii per firma. Con Donizo puoi generare e inviare PDF brandizzato e ricevere E‑signature. Alla firma, convertirai in fattura in un click quando concluso l’extra.
Revisione Settimanale E Dashboard Semplice
Senza revisione, la contabilità di cantiere resta teoria. Con 30 minuti a settimana cambi l’esito del mese.
La regola dei 30 minuti
- Confronta budget vs. consuntivo per 3 voci “pesanti” (di solito manodopera, materiali, subappalti). Se una voce supera il 70% del budget prima di metà lavoro, intervieni.
- Aggiorna il programma: sposta un tecnico, anticipa un ordine, blocca task non approvati.
- Segnala in rosso massimo 3 rischi per cantiere. Troppi allarmi non aiutano.
Indicatori minimi che bastano
- Ore previste vs. ore consumate per voce.
- Spese materiali registrate vs. budget residuo.
- Variazioni firmate vs. richieste pendenti.
Con Donizo, l’analytics dashboard (piani a pagamento) aiuta a vedere velocemente proposte inviate/accettate e stato incassi; il Margin Estimator su Autopilot migliora la taratura dei prossimi preventivi in base alle lezioni apprese.
Chiusura Lavoro E Miglioramento Continuo
Chiudere bene vale quanto aprire bene.
Report finale e aggiornamento listini
- Esporta un report lavoro: ore totali, costi materiali, subappalti, variazioni. Archivialo con foto “prima/dopo” e eventuali certificazioni.
- Aggiorna listino e tempi standard: se la posa 60×60 ti richiede 15% di ore in più, correggila subito. La prossima offerta sarà più precisa.
- Crea un template con le voci che hanno funzionato: avere 3-5 template “tipo” fa risparmiare 20-30 minuti per preventivo.
Su Donizo (Autopilot) puoi esportare work report e, con i template avanzati, standardizzare voci e descrizioni. La volta dopo, la proposta nasce già più corretta e si firma prima.
FAQ
Cos'è la contabilità di cantiere e come si fa?
La contabilità di cantiere è il controllo continuo di costi e avanzamento rispetto al budget di un lavoro. Si fa così: definisci voci e margine prima di iniziare, assegna codici costo, registra ogni giorno ore e spese per voce, e fai una revisione settimanale di 30 minuti per correggere la rotta. Strumenti semplici e abitudini costanti battono software complessi.
Quali costi includere nella contabilità di cantiere?
Includi sempre: manodopera (ore dirette e trasferte), materiali (consumabili e specifici), noli/attrezzature, subappalti, smaltimenti, trasporti e oneri di sicurezza. Tieni separati i costi generali di impresa (amministrazione, affitto, mezzi): li consideri nel margine complessivo. L’obiettivo è vedere per voce dove stai sforando prima che sia tardi.
Ogni quanto va aggiornata la contabilità di cantiere?
Giornalmente per ore e materiali, settimanalmente per la revisione generale. Su lavori sotto i 10 giorni, una verifica a metà cantiere è fondamentale. Su lavori più lunghi, mantieni il controllo settimanale e aggiungi una riunione “milestone” ogni 2 settimane per riallineare programma, varianti e subappalti.
Come calcolare il margine in cantiere senza software costosi?
Definisci il costo diretto (ore x costo orario + materiali + noli + subappalti + smaltimenti/trasporti). Applica un moltiplicatore per coprire overhead e utile, puntando in genere a un margine tra il 15% e il 25% a seconda del rischio. Su Donizo Autopilot, il Margin Estimator aiuta a testare scenari prima di inviare la proposta.
Come evitare sorprese sui costi in ristrutturazione?
Scrivi bene lo scope, imposta soglie di approvazione (es. materiali sopra 200 euro), registra giornalmente ore e spese, e formalizza ogni variazione con foto, descrizione e firma prima di procedere. Una revisione settimanale di 30 minuti, con focus su manodopera e subappalti, intercetta gli sforamenti quando sono ancora recuperabili.
Conclusione
Una contabilità di cantiere efficace non richiede fogli complessi: richiede chiarezza iniziale, rilevazioni quotidiane rapide e una revisione di 30 minuti a settimana. Con 6-8 codici costo, soglie da 200 euro, blocchi da 15 minuti e variazioni firmate, proteggi 3-5 punti di margine su lavori tipici. Vuoi snellire il flusso? Con Donizo puoi creare proposte da voce/foto, inviarle come PDF brandizzati, farle firmare online e convertirle in fatture in un click; i piani avanzati aggiungono template, analytics e il Margin Estimator. Prova la versione gratuita e inizia a tenere il margine dove deve stare: in cassa.
FAQ
Cos'è la contabilità di cantiere e come si fa?
La contabilità di cantiere è il controllo continuo di costi e avanzamento rispetto al budget di un lavoro. Si fa così: definisci voci e margine prima di iniziare, assegna codici costo, registra ogni giorno ore e spese per voce, e fai una revisione settimanale di 30 minuti per correggere la rotta. Strumenti semplici e abitudini costanti battono software complessi.
Quali costi includere nella contabilità di cantiere?
Includi sempre: manodopera (ore dirette e trasferte), materiali (consumabili e specifici), noli/attrezzature, subappalti, smaltimenti, trasporti e oneri di sicurezza. Tieni separati i costi generali di impresa (amministrazione, affitto, mezzi): li consideri nel margine complessivo. L’obiettivo è vedere per voce dove stai sforando prima che sia tardi.
Ogni quanto va aggiornata la contabilità di cantiere?
Giornalmente per ore e materiali, settimanalmente per la revisione generale. Su lavori sotto i 10 giorni, una verifica a metà cantiere è fondamentale. Su lavori più lunghi, mantieni il controllo settimanale e aggiungi una riunione “milestone” ogni 2 settimane per riallineare programma, varianti e subappalti.
Come calcolare il margine in cantiere senza software costosi?
Definisci il costo diretto (ore x costo orario + materiali + noli + subappalti + smaltimenti/trasporti). Applica un moltiplicatore per coprire overhead e utile, puntando in genere a un margine tra il 15% e il 25% a seconda del rischio. Su Donizo Autopilot, il Margin Estimator aiuta a testare scenari prima di inviare la proposta.
Come evitare sorprese sui costi in ristrutturazione?
Scrivi bene lo scope, imposta soglie di approvazione (es. materiali sopra 200 euro), registra giornalmente ore e spese, e formalizza ogni variazione con foto, descrizione e firma prima di procedere. Una revisione settimanale di 30 minuti, con focus su manodopera e subappalti, intercetta gli sforamenti quando sono ancora recuperabili.