Intro
Il cappotto termico è uno dei lavori più richiesti. Riduce i consumi, elimina muffe e aumenta il comfort. In cantiere, però, conta farlo bene. In questa guida trovi come scegliere il sistema, calcolare gli spessori, preparare le superfici e posare il cappotto termico passo per passo. Useremo numeri chiari, esempi semplici e consigli da cantiere. Così eviti gli errori tipici e consegni un lavoro pulito. Vedrai anche come impostare un preventivo chiaro e come farti firmare l’accettazione senza perdita di tempo. Parliamo di tempi, quantità, fissaggi e finiture. Prendi nota e porta queste pratiche sul prossimo lavoro.
Risposta Rapida
Il cappotto termico è un isolamento a pannelli applicato all’esterno dell’edificio. Migliora l’efficienza, taglia i ponti termici e protegge le facciate. In generale, con 10–14 cm di isolante e posa corretta, si riducono i consumi in modo importante e si elimina la maggior parte delle condense e muffe interne.
Indice
Punti Chiave
- Spessori tipici: 10–14 cm su EPS; 12–16 cm su lana di roccia.
- Tasselli: 6–8 per m²; lunghezza = spessore + min. 5 cm di ancoraggio.
- Rete: sovrapposizione 10 cm; rasature 3–5 mm in due mani.
- Tempi medi: 5–10 giorni per 150 m² con 3 addetti.
- Finiture: primer 6–12 ore, poi rivestimento 1,5–2 mm.
Perché Scegliere Il Cappotto Termico
Il cappotto termico migliora comfort e bollette. Riduce dispersioni e ponti termici su pilastri, travi e davanzali. In generale, può abbassare i consumi del 25–45% se dimensionato bene. Protegge anche l’intonaco da pioggia e sbalzi termici.
Obiettivi tipici di trasmittanza (U) dopo cappotto termico:
- Pareti in laterizio pieno: 0,26–0,34 W/m²K.
- Pareti in cemento: 0,28–0,36 W/m²K.
Questi valori cambiano per zona climatica e supporto. In zona fredda serviranno spessori maggiori. In zona mite puoi ridurre qualche centimetro. La regola è semplice: più isolamento, meno dispersioni, ma sempre con analisi del supporto e dei dettagli.
Se vuoi anche migliorare la gestione dei tempi di cantiere, leggi le nostre note su come pianificare i "tempi di cantiere" in modo realistico.
Pianificazione E Sopralluogo
Prima di parlare di cappotto termico, fai un sopralluogo serio.
Controlli base:
- Umidità e distacchi: picchietta l’intonaco. Se suona vuoto, rimuovi e ripristina.
- Planarità: regola pratica ±5 mm ogni 2 m di staggia.
- Agganci e accessori: pluviali, staffe, insegne. Prevedi distanziali e tagli termici.
- Serramenti: misura spallette. Con 12–14 cm rischi spallette troppo strette. Pianifica controtelai o profili di finitura.
Dimensionamento rapido dello spessore:
- EPS bianco λ 0,036–0,040 W/mK: 12–14 cm in zona fredda, 10–12 cm in zona mite.
- EPS grafitato λ 0,031–0,033 W/mK: 10–12 cm.
- Lana di roccia λ 0,034–0,037 W/mK: 12–16 cm.
Ricorda i dettagli: zoccolatura con pannello più resistente (XPS o EPS ad alta densità), profilo di partenza in alluminio, e reti aggiuntive negli angoli.
Materiali E Sistemi
Scegli il sistema di cappotto termico in base a supporto, esposizione e requisiti acustici.
Materiali tipici:
| Materiale | λ (W/mK) | Densità | Dove usarlo |
|---|
| EPS bianco | 0,036–0,040 | 15–20 kg/m³ | Economico, facciate standard |
| EPS grafitato | 0,031–0,033 | 15–20 kg/m³ | Miglior prestazione con meno spessore |
| Lana di roccia | 0,034–0,037 | 90–140 kg/m³ | Facciate esposte al fuoco, acustica migliore |
| XPS (zoccolo) | 0,032–0,036 | 25–35 kg/m³ |
Collanti e rasanti devono essere del sistema certificato. Evita mix improvvisati. Tasselli con certificazione ETAG/EAD, testa a disco 60–90 mm. Rete in fibra di vetro 160 g/m², alcalino‑resistente. Profili angolari con rete integrata.
Quantità indicative per 100 m² di cappotto termico (12 cm EPS):
- Collante/rasante: 18–22 sacchi da 25 kg.
- Tasselli: 600–800 pezzi (6–8/m²).
- Rete: 110–120 m² (per sovrapposizioni).
- Primer: 30–40 litri.
- Finitura: 150–200 kg (granulometria 1,5–2 mm).
Posa Del Cappotto Termico: Passo Per Passo
Segui questi passaggi. Semplici, ma fondamentali.
- Preparazione del supporto
- Pulisci, ripara, regolarizza. Primer se richiesto. Tempo: 1 giorno ogni 100–150 m².
- Profilo di partenza
- Allinea in bolla. Usa tasselli ogni 30–40 cm. Prevedi gocciolatoio sullo zoccolo.
- Incollaggio pannelli
- Colla a cordolo + punti (almeno 40% di copertura) o spatola piena su supporti planari. Giunti sfalsati. Fughe ≤2 mm.
- Tassellatura
- Dopo 24–48 ore. 6–8/m²; più nei bordi. Lunghezza = spessore + ≥50 mm di ancoraggio utile.
- Rasatura armata (1ª mano)
- Stendi 2–3 mm. Annega la rete con sovrapposizioni da 10 cm. Rinforza angoli, spigoli, e spallette con profili.
- Rasatura (2ª mano)
- Altri 1–2 mm per copertura totale rete. Superficie liscia e uniforme.
- Primer
- Applicalo dopo asciugatura (12–24 ore). Uniforma assorbimento.
- Finitura
- Rivestimento 1,5–2 mm. Lavoralo fresco su fresco per evitare giunti visibili.
Suggerimenti rapidi:
- Raccordi con serramenti: usa profili con guarnizione e rete. Taglia i ponti termici dei davanzali con elementi isolati.
- Tagli e correzioni: mai schiuma a vista. Riempire fughe >2 mm con strisce dello stesso isolante.
- Protezioni: teli su pluviali e infissi. Evita macchie e riprese.
Errori Comuni Da Evitare
Evita questi problemi. Sono i classici che fanno tornare in cantiere.
- Supporto scadente: la colla non tiene su polvere e vernici lucide. Carteggia e primerizza.
- Pannelli sfalsati male: crea scalini. Poi consumi troppa rasatura per riprenderli.
- Tasselli pochi o corti: con il vento si vedono i "bottoni". Usa 6–8/m² e ancoraggio ≥5 cm.
- Rete troppo in superficie: appare a quadrettini. Annegala al centro della rasatura.
- Dettagli acqua: senza gocciolatoi e cappellotti, la finitura si macchia e si apre.
- Zoccolo con EPS comune: meglio XPS o EPS ad alta densità per urti e umidità.
- Interruzioni di lavoro senza protezione: pioggia e sole forte rovinano la pelle del rasante.
Se ti capita spesso di gestire varianti, pianifica una procedura chiara per la "gestione delle varianti". Ti salva margine e discussioni.
Preventivo, Consegna E Incassi Senza Attriti
Un preventivo di cappotto termico deve essere chiaro. Indica spessore, materiale, profili, rete, finitura, ponteggi, smontaggi e dettagli (spallette, davanzali, pluviali). Specifica quantità (m²) e lavorazioni a corpo/ a misura.
Flusso consigliato:
- Sopralluogo con foto e misure (laser e rotella). Segna i punti critici.
- Preventivo con voci ordinate e prezzi unitari. Aggiungi note su esclusioni.
- Cronoprogramma semplice: esempio 7–10 giorni per 150 m².
- Accettazione digitale e acconto prima dell’avvio.
Per ridurre tempi e errori, usa strumenti come Donizo:
- Voice to Proposal: registri voce, testi e foto dal cantiere e ottieni il preventivo subito.
- Invio e firma: PDF brandizzato, portale cliente ed e‑signature per l’accettazione.
- Fattura: a lavoro accettato, converti l’offerta in fattura in un clic.
Se stai anche organizzando i tuoi "preventivi professionali" o cerchi "modelli di fattura" semplici, integra queste pratiche nel tuo processo standard.
Domande Frequenti
Qual è lo spessore ideale del cappotto termico?
Dipende dal materiale e dalla zona climatica. In media, 10–12 cm di EPS grafitato vanno bene in molte aree. In zone fredde sali a 12–14 cm. Con lana di roccia prevedi 12–16 cm. Verifica sempre la trasmittanza obiettivo.
Quanto dura un cantiere medio di cappotto termico?
Per 120–180 m² con una squadra da 3 addetti, sono comuni 5–10 giorni, meteo permettendo. I tempi variano per complessità, dettagli dei serramenti e ripristini del supporto. Pianifica margine per meteo e asciugature (24–48 ore per colle e rasature).
Serve un permesso edilizio?
Di solito basta una CILA/SCIA per manutenzione straordinaria, ma dipende dal Comune e dal vincolo dell’edificio. Se modifichi l’aspetto in modo rilevante o sei in centro storico, verifica prima con il tecnico. Evita sorprese e fermi cantiere.
Che finitura è più resistente?
I rivestimenti ai silicati o silossanici tengono meglio lo sporco e l’acqua. Granulometria 1,5–2 mm è un buon compromesso. In zone battute dalla pioggia, valuta finiture a più alta idrorepellenza e rinforzi addizionali agli spigoli.
Come gestisco ponti termici e fissaggi esterni?
Usa elementi isolati per staffe e davanzali. Prevedi distanziali e rondelle termiche. Sigilla bene le penetrazioni con profili e nastri. In alternativa, progetta staffaggi ancorati prima della posa del cappotto termico, con piastre affogate nel sistema.
Conclusione
Il cappotto termico funziona se rispetti supporto, spessori e dettagli. Con materiali idonei e posa corretta, consegni un lavoro che isola, dura e non torna indietro. Ecco i prossimi passi pratici:
- Definisci materiale e spessore per la tua zona.
- Prepara una checklist di posa e controlli in cantiere.
- Crea un preventivo chiaro e fallo firmare in digitale.
Per velocizzare offerte e firme, soluzioni come Donizo ti aiutano con proposta, e‑signature e fattura senza doppio lavoro. Porta questa guida sul prossimo cantiere e alza lo standard dei tuoi cappotti.