Intro
Senti odore di caldo in quadro? Vedi morsetti scuriti? Potrebbe essere perdita di rame sul ponte. In parole semplici: calore e spreco dovuti alla resistenza del ponte di collegamento (barre o piattine in rame) e dei contatti. La perdita di rame sul ponte alza la temperatura, crea caduta di tensione e riduce la vita dell’impianto. Qui trovi come riconoscerla, misurarla e ridurla subito, con numeri chiari, coppie di serraggio utili e soluzioni che puoi applicare oggi.
Risposta Rapida
La perdita di rame sul ponte è la potenza dissipata (I²·R) su barre, cavi ponticello e giunzioni. Si vede con hot spot, odore di caldo e caduta di tensione. Misura corrente e temperatura, controlla coppie di serraggio, aumenta la sezione o accorcia il ponte. Punta a ΔT < 30–40 °C e caduta < 1%.
Indice
Punti Chiave
- Misura prima: pinza amperometrica + termocamera in 15–20 minuti.
- Serraggio giusto: tipicamente 4–6 Nm per M6, 8–12 Nm per M8.
- Sezione corretta: passa, se serve, da 16 a 35–50 mm².
- Allarme termico: >10 °C sopra parti adiacenti = verifica immediata.
- Obiettivi: caduta < 1% sul ponte, ΔT < 30–40 °C a pieno carico.
Perdita di Rame sul Ponte: Cosa Significa
La perdita di rame sul ponte è il calore generato su barre, piattine o cavallotti che collegano sbarre e dispositivi. Nasce da I²·R: più corrente, più calore. Conta la resistenza del rame e, soprattutto, dei contatti.
- Rame: resistività intorno a 0,0175 Ω·mm²/m.
- Resistenza sale con lunghezza e scende con sezione (16, 25, 35, 50 mm², ecc.).
- Il contatto sporco o lasco aggiunge milliohm (0,1–1 mΩ) che scaldano tanto.
In pratica, perdita di rame sul ponte = energia buttata e componenti più caldi. Se non agisci, arrivi a deformazioni, false manovre e fermo impianto.
Sintomi e Rischi in Quadro e Busbar
Segnali tipici che indicano perdita di rame sul ponte:
- Hot spot a +10–25 °C rispetto alle connessioni vicine.
- Odore di caldo, plastica cotta, isolamento ingiallito.
- Viti che girano “molli”, ossido scuro sul rame.
- Caduta di tensione misurabile (cerca di stare < 1%, mai oltre il 3%).
Rischi comuni:
- Surriscaldamento oltre 70–85 °C sui conduttori e 90–105 °C su isolanti.
- Allentamenti progressivi per dilatazioni–ritiri termici.
- Microarchi, annerimenti, fuori servizio.
Molti installatori vedono questi segni su ponti lunghi 20–30 cm con sezione piccola o su morsetti M6 serrati a caso. Non aspettare di sentire odore: intervieni.
Diagnosi: Passi Rapidi in Cantiere
- Metti in sicurezza. DPI, quadro in carico noto, coperture, distanze.
- Misura corrente con pinza (accuratezza tipica ±2%). Annota 15–20 A su linee piccole, 80–120 A su principali.
- Termografia. In 5–10 minuti vedi differenze. Segnala >10 °C rispetto alle parti adiacenti.
- Verifica coppie di serraggio su morsetti freddi: tipico M6 4–6 Nm, M8 8–12 Nm. Segui sempre la scheda del costruttore.
- Controlla la sezione del ponte: 16 mm² spesso è poco oltre 80–100 A. Valuta 35–50 mm².
- Misura (se sicuro) la caduta di tensione ai capi del ponte. Tieni < 1% al carico misurato.
- Valuta lunghezza e percorso: ogni 10 cm extra aggiunge resistenza e calore.
Tempo tipico: 15–20 minuti per quadro medio. Con report fotografico arrivi a 30 minuti.
Soluzioni: Come Ridurre la Perdita di Rame sul Ponte
- Aumenta la sezione.
- Da 16 a 35 mm² riduce R di ~55–60%.
- Per 100–125 A, spesso 35–50 mm² è la scelta giusta.
- Accorcia il ponte.
- Taglia la lunghezza da 30 a 15 cm. Dimezzi la resistenza del tratto.
- Migliora il contatto.
- Pulisci rame e capicorda, usa rondelle elastiche o dentate.
- Applica pasta antiossidante su rame nudo.
- Rispetta la coppia: M6 4–6 Nm, M8 8–12 Nm (salvo diversa indicazione).
- Usa barre stagnate o capicorda stagnati.
- Riduce ossidazione e microresistenze nel tempo.
- Metti ponti in parallelo.
- Due cavi 2×25 mm² spesso lavorano meglio di 1×50 mm² per ripartizione termica. Verifica CEI 64-8 e istruzioni del quadro.
- Riorganizza il quadro.
- Sposta dispositivi per avere ponti più dritti e corti. Evita curve strette.
- Verifica a caldo.
- A lavoro finito, rimisura. Punta a ΔT < 30–40 °C a pieno carico e caduta < 1%.
Nota: ogni intervento deve rispettare norme locali (es. CEI 64-8), dati del costruttore e correnti di progetto. Se serve, ricalcola con margine del 20% sui carichi futuri.
Prevenzione e Buone Pratiche
- Termografia periodica: ogni 6–12 mesi su quadri principali.
- Etichetta la coppia vicino al morsetto: es. “M8 = 10 Nm”.
- Specifiche chiare in capitolato: sezione minima ponti, finitura stagnata, rondelle dentate.
- Checklist di chiusura lavori: serraggio, foto, misure correnti e ΔT.
- Formazione rapida in squadra: 30 minuti su I²·R, sintomi e rimedi.
- Documenta interventi: foto prima/dopo, coppie usate, sezione adottata.
Queste pratiche si legano bene a contenuti come "checklist di manutenzione elettrica", "proposte professionali" e "modelli di fattura" per presentare e rendicontare piccoli interventi di mitigazione. Se stai anche ottimizzando la gestione di "project timelines", integra le verifiche termiche nel piano.
Esempio Reale: Da Surriscaldamento a Impianto Stabile
Impianto da 125 A. Ponte in rame da 20 cm, sezione 16 mm², morsetti M6.
- Misure iniziali: 92 A, hot spot a 78 °C, parti vicine a 52 °C (ΔT = 26 °C). Odore lieve di caldo. Caduta di tensione misurata 0,8% sul ponte.
- Possibile resistenza di contatto: ~0,5 mΩ. Perdita di rame sul ponte stimata al giunto: P = I²·R ≈ 92²×0,0005 ≈ 4,2 W per giunto (8–10 W totali su più punti). Quanto basta per scaldare nel tempo.
Intervento (2 ore):
- Pulizia contatti e sostituzione rondelle.
- Upgrade ponte a 35 mm², lunghezza ridotta a 12 cm.
- Serraggio M6 a 5,5 Nm controllato con dinamometrica.
Verifica:
- Corrente 95 A, hot spot a 60 °C, parti vicine a 48 °C (ΔT = 12 °C).
- Caduta scesa a 0,3%.
Risultato: perdita di rame sul ponte ridotta in modo netto, quadro più freddo e stabile.
Domande Frequenti
Che cos’è esattamente la perdita di rame sul ponte?
È la potenza che si trasforma in calore su barre, cavallotti o cavi che fanno da ponte tra sbarre e apparecchi. Dipende da corrente e resistenza (I²·R) del tratto e dei contatti.
Qual è una temperatura accettabile su un ponte di rame?
In generale, punta a un aumento inferiore a 30–40 °C rispetto all’ambiente o alle parti adiacenti. Sopra +10 °C rispetto a punti simili è già un campanello d’allarme. Verifica sempre i limiti del costruttore dei componenti.
Posso mettere due cavi in parallelo per ridurre la perdita?
Sì, spesso 2×25 mm² lavorano meglio di 1×50 mm² per ripartizione della corrente e minore resistenza totale. Rispetta CEI 64-8, le regole del parallelo (stessa lunghezza/sezione) e le istruzioni del quadro.
Che coppia di serraggio uso su M6 e M8?
Segui la scheda del costruttore. Valori tipici: M6 4–6 Nm, M8 8–12 Nm. Usa chiave dinamometrica. Ricontrolla dopo il primo ciclo termico se previsto dalla procedura.
Ogni quanto va fatta la termografia?
Per quadri principali, ogni 6–12 mesi o dopo modifiche importanti. In ambienti gravosi o con carichi variabili, anche ogni 3–6 mesi. Documenta sempre con foto e note.
Conclusione
La perdita di rame sul ponte si riduce con misure semplici: sezione adeguata, contatti puliti e serraggi corretti. Parti da una verifica termografica, controlla le coppie, poi pianifica upgrade mirati. Quando serve presentare un piccolo intervento al cliente, strumenti come Donizo aiutano a catturare dettagli a voce, generare la proposta e ottenere firma digitale in poco tempo. Prossimi passi: 1) ispeziona il quadro più carico, 2) segna ΔT e correnti, 3) definisci un piano di adeguamento con obiettivi chiari (caduta < 1%, ΔT < 30–40 °C). Agendo così, mantieni l’impianto sicuro e riduci guasti evitabili.